Colosseo off limits: prepariamoci a salutarlo..

cantiereX.Colosseo
cantiereX1.Colosseo
30 gennaio 2013.
Leggete bene il cartellone, osservate con attenzione la prima e la seconda immagine: siamo nella zona sud del Colosseo, quella che si apre verso la via di San Gregorio, per intenderci. Leggete quel che c’è scritto sul cartello. Lo sapevate che nel progetto Della Valle è compresa la costruzione di un centro di accoglienza (biglietterie, bookshop, ecc.) proprio in questo ameno terrapieno adorno di cipressi e oleandri, situato tra l’arco di Costantino e il Colosseo? Come mai la Soprintendenza archeologica di Roma annuncia e autorizza lavori di ‘espianto’ di alberi e cespugli, quando si sa che la manutenzione dei giardini spetterebbero al comune? Il ‘centro’ dovrebbe sorgere proprio lì, evidentemente, al posto dagli alberi espiantati, ma è molto grave e preoccupante, non solo che nessuno lo dica per pudore e timore delle ovvie reazioni, ma anche che della novella costruzione non si sia mai mai visto nemmeno un disegno, uno straccio di progetto insomma. Quindi a breve non vedremo solo i cantieri di qua e di là, lungo via Fori Imperiali, a partire da Largo Corrado Ricci; non solo vedremo i giardini di Palazzo Rivaldi occupati da uffici, logistica, camion della Metro; non solo vedremo le reti dei polli intorno al Colosseo, come già si vedono ora; non solo vedremo i ponteggi del restauro Della Valle; vedremo anche ergersi, in aggiunta, un nuovo edificio proprio sul magico sfondo di via di San Gregorio! C’è di che essere rassicurati sui destini radiosi della nostra città che vedrà ben bene impacchettata, almeno per i prossimi vent’anni, la zona archeologica più famosa al mondo. Non si tratta solo di spostare una fermata d’autobus, quindi, ma di limitare in modo abnorme la vista e il godimento della valle del Colosseo, che , però – udite! udite! – sarà arricchita da un un nuovo, inatteso, misterioso edificio. Sarà a forma di nuvola o sarà simile a una nube?
—————————
13 febbraio 2013
espianto.alberi

Guardate bene anche questa seconda fotografia, scattata una decina di giorni dopo, e confrontatela con quella precedente per notare come sia già stata abbattuta una gran parte dei cespugli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *