Sempre su Nanni Moretti e Habemus papam

Ho riscritto le osservazioni su Habemus papam perché le avevo scritte in fretta. Mi piacerebbe discuterle con i miei dispersi lettori… Soprattutto mi piacerebbe discutere con voi un’idea di letteratura, di arte, meno tragicamente e violentemente di superficie. Perchè la nostra capacità di leggere dentro e al di fuori di noi stessi si affini e diventi scandaglio, verifica, interrogazione.

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