{"id":195,"date":"2009-06-25T21:41:43","date_gmt":"2009-06-25T19:41:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annarosamattei.it\/?p=195"},"modified":"2022-11-26T20:59:10","modified_gmt":"2022-11-26T19:59:10","slug":"alcuni-dei-libri-finalisti-allo-strega-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/?p=195","title":{"rendered":"Alcuni dei libri finalisti allo Strega&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Sfogliando le pagine si affonda  nelle sabbie mobili dell&#8217;orrore&#8230; linguaggio disarticolato, azzeramento di qualunque possibilit\u00e0 di dialogo, frammenti scomposti di finto parlato recuperato dal nero cronachese dei quotidiani,  i &#8220;fanculo&#8221; disseminati senza tregua (perch\u00e9 non un corretto vaffa&#8230;? forse perch\u00e9 in italiano sarebbe troppo lungo rispetto al rapido bisillabo americano&#8230;), sessualit\u00e0 vischiosa e appiccicaticcia di personaggi che non hanno nulla di umano, privi di memoria di s\u00e9, degradati a un groviglio insensato di pulsioni e di istinti di morte&#8230; Scarpa, Scurati, Lugli: nomi che attraversano i media da qualche mese. Nei loro libri una lettura della realt\u00e0 schiacciata su un presente che nasce strafatto, artefatto e consumato sulle pagine dei giornali; o rimodellata sulla storia travestita da lugubre presente. Un agnello sgozzato da una vergine; la carcassa di un gatto certosino con le zampe amputate; un cane ucciso da un&#8217;auto (un altro libro &#8220;premiato&#8221; qualche anno fa comincia con la parola &#8220;cazzo&#8221; pronunciata da un giovane che deve andare a sparare in piena notte a un cane che abbaia&#8230;). Gli umani assomigliano sempre pi\u00f9 a morti viventi costretti a divorare quel poco di vivo che resta nel deserto del mondo totalmente spento: gli animali, per esempio, se compaiono, debbono comparire morti o morire crudelmente. Il genere &#8220;noir&#8221;, cos\u00ec si dice &#8230; che poi \u00e8 la cronaca dissezionata con il taglia e cuci&#8230;Va molto bene con il pubblico, si dice&#8230; come va molto il linguaggio frantumato nella pattumiera  della comunicazione televisiva. Ma qualcuno ha mai letto Edgar Allan Poe? O Gadda? O Pasolini? Nei libri che sto tentando di leggere con disagio crescente &#8211; credo che smetter\u00f2 &#8230; &#8211; \u00e8 scomparso il tempo, \u00e8 scomparso lo spazio, sono scomparsi gli esseri umani, gli animali e le piante, i cieli, le nuvole, la pioggia e il sole, la notte, la luna, il sogno, l&#8217;odio e l&#8217;amore: le storie navigano in una poltiglia indistinta che non conserva traccia di nessuna realt\u00e0 autentica, vissuta o letta, di nessuna cultura, di nessuna lingua  e di nessun altro libro.  Ripartiamo da zero dunque?  Pu\u00f2 essere un&#8217;idea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfogliando le pagine si affonda nelle sabbie mobili dell&#8217;orrore&#8230; linguaggio disarticolato, azzeramento di qualunque possibilit\u00e0 di dialogo, frammenti scomposti di finto parlato recuperato dal nero cronachese dei quotidiani, i &#8220;fanculo&#8221; disseminati senza tregua (perch\u00e9 non un corretto vaffa&#8230;? forse perch\u00e9 in italiano sarebbe troppo lungo rispetto al rapido bisillabo americano&#8230;), sessualit\u00e0 vischiosa e appiccicaticcia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1158,3],"tags":[20,63,64,280,340,428,429],"class_list":["post-195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diari","category-diario","tag-aggiungi-nuovo-tag","tag-antonio-scurati","tag-antonio-scurati-annarosa-mattei","tag-massimo-lugli","tag-premio-strega-annarosa-mattei","tag-tiziano-scarpa","tag-tiziano-scarpa-annarosa-mattei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=195"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1137,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/195\/revisions\/1137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}