{"id":1832,"date":"2015-03-19T19:22:39","date_gmt":"2015-03-19T18:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annarosamattei.com\/?p=1832"},"modified":"2022-11-26T20:57:09","modified_gmt":"2022-11-26T19:57:09","slug":"una-autorevole-storica-dellarte-interviene-sulla-riforma-dei-beni-culturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/?p=1832","title":{"rendered":"Una storica dell&#8217;arte autorevole interviene sulla riforma dei Beni Culturali"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"main11\"><b>Ecco perch\u00e9 la riforma rischia di danneggiare le nostre citt\u00e0 d&#8217;arte<\/b><\/span><br \/>\n<span class=\"main11\"><i>Mina Gregori<\/i><\/span><br \/>\n<span class=\"main11\">18 marzo 2015 LA REPUBBLICA<\/span><\/p>\n<p><span class=\"main11\">CARO direttore, siamo dunque arrivati al tempo finale di questo vero e proprio terremoto che ha dato un altro volto al ministero dei Beni culturali, e soprattutto alla sua amministrazione periferica che per\u00f2 ne costituisce l&#8217;ossatura determinante. A un primo sguardo agli organici si \u00e8 colpiti da due aspetti. Da un lato risulta evidente l&#8217;abolizione delle direzioni regionali, che avevano generato tutta una serie di confusioni, sovrapposizioni e altro, e delle quali ben pochi possono rimpiangere la scomparsa. Il nuovo vocabolo scelto per designare i funzionari che sostituiranno i vecchi direttori \u00e8 quello di segretari, termine abbastanza curioso in questo contesto e che fa inevitabilmente pensare al mondo politico.<\/span><\/p>\n<p>D&#8217;altro canto si \u00e8 invece voluto riesumare la desueta (e inopportuna) espressione &#8220;Belle arti&#8221; per quanto riguarda le normali soprintendenze. Belle arti: espressione che tutti credevamo ormai confinata fra i vecchi ricordi dell&#8217;Italia giolittiana, o poco meno. Ma per giungere a questioni pi\u00f9 sostanziali si noter\u00e0 invece la conferma dell&#8217;istituzione di cosiddette &#8220;Soprintendenze ai poli (museali) regionali&#8221;. La separazione, gi\u00e0 introdotta in passato, non sembra un&#8217;idea particolarmente felice visto il conflitto di competenze e l&#8217;inutilit\u00e0 di certe operazioni. Soprattutto nel delicatissimo settore delle mostre, delle quali nel nostro Paese si registra una crescita esponenziale, preferendo sempre e comunque le mostre alle esposizioni museali.<\/p>\n<p>La prospettiva per\u00f2 pi\u00f9 sconvolgente riguarda la scomparsa, da pi\u00f9 parti annunciata e ora sancita dalle nuove nomine, di soprintendenze come Mantova e Modena e di uffici staccati come quelli di Cremona e di Ferrara, tutti organismi che soffrono da tempo di mali, per cos\u00ec dire, endemici, che andavano semmai conservati e rafforzati per l&#8217;enorme e risaputa importanza di questi territori. L&#8217;idea che i patrimoni di alcune delle corti pi\u00f9 importanti, soprattutto culturalmente, in Europa debbano restare senza un controllo diretto specialmente nel territorio, lascia esterrefatti e angosciati. Generazioni di valenti storici dell&#8217;arte si sono, spesso eroicamente, confrontati con mille difficolt\u00e0 per ottenere risultati a volte appena soddisfacenti, e nel momento in cui si nota una generale, sia pure confusa, ripresa dell&#8217;interesse di tante persone per i beni culturali e ambientali, questi dirigenti si troveranno ad affrontare da sedi lontane una battaglia con armi ancora pi\u00f9 spuntate.<\/p>\n<p>Ci lascia sinceramente sconcertati, inoltre, il fatto che a capo delle nuove soprintendenze Belle arti e Paesaggio siano stati posti essenzialmente gli architetti, i quali hanno gi\u00e0 un ambito professionale gi\u00e0 ben individuato e definito. Non si vede come possano sostituirsi a coloro che hanno una precisa competenza storico-artistica, fra l&#8217;altro col tempo sempre pi\u00f9 complessa. Un altro aspetto importantissimo, a cui deve essere dato il massimo risolto, \u00e8 la nuova situazione degli Archivi di Stato, a proposito dei quali si pu\u00f2 notare come siano semplicemente scomparse direzioni come quelle che amministravano i documenti dei Gonzaga e degli Estensi, a Mantova e a Modena, mentre a Parma mancher\u00e0 l&#8217;opera dei funzionari addetti al patrimonio farnesiano rimasto dopo le spoliazioni. Per finire non si pu\u00f2 dimenticare per la sua grande storia una culla come Urbino che, a quanto sembra, da insigne capitale artistica risulterebbe privata, incredibile a dirsi, sia di soprintendenza che di direzione di Archivio di Stato.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice \u00e8 storica dell&#8217;arte e accademica dei Lincei. Fondamentali i suoi studi su Caravaggio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco perch\u00e9 la riforma rischia di danneggiare le nostre citt\u00e0 d&#8217;arte Mina Gregori 18 marzo 2015 LA REPUBBLICA CARO direttore, siamo dunque arrivati al tempo finale di questo vero e proprio terremoto che ha dato un altro volto al ministero dei Beni culturali, e soprattutto alla sua amministrazione periferica che per\u00f2 ne costituisce l&#8217;ossatura determinante. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1158,457],"tags":[500],"class_list":["post-1832","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diari","category-diario-impolitico","tag-mina-gregori-riforma-beni-culturali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1832"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1835,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1832\/revisions\/1835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}