{"id":1785,"date":"2015-02-17T12:15:38","date_gmt":"2015-02-17T11:15:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annarosamattei.com\/?p=1785"},"modified":"2022-11-26T20:57:09","modified_gmt":"2022-11-26T19:57:09","slug":"il-progetto-fori-e-il-non-parco-archeologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/?p=1785","title":{"rendered":"IL PROGETTO FORI E IL NON-PARCO ARCHEOLOGICO."},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">VIA DEI FORI IMPERIALI: UNA STORICA PASSEGGIATA RIDOTTA A UN PERCORSO DI GUERRA TRA\u00a0 MUTE ROVINE, CEMENTO E CANTIERI<\/span> <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavo.piazza.venezia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1792\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavo.piazza.venezia-225x300.jpg\" alt=\"scavo.piazza.venezia\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavi.inutili.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1793\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavi.inutili-300x225.jpg\" alt=\"scavi.inutili\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pini-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1788\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pini-2-225x300.jpg\" alt=\"pini-2\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1790\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pini-225x300.jpg\" alt=\"pini\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>I<\/strong>mmaginiamo di percorrere via dei Fori Imperiali, sia da un lato che dall\u2019altro, da piazza Venezia in direzione del Colosseo.<\/p>\n<p>A sinistra della piazza, sul lato della chiesa della Madonna di Loreto, l\u00e0 dove <a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/recinto.fori5_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1791\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/recinto.fori5_-225x300.jpg\" alt=\"recinto.fori5\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a>c\u2019era un\u2019aiuola alberata, simmetrica a quella del lato opposto, ora si apre un fossato in fondo al quale affiorano resti di murature. Procedendo lungo la via, sempre a sinistra, verso <a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/largo.corrado.ricci_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1805\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/largo.corrado.ricci_-300x279.jpg\" alt=\"largo.corrado.ricci\" width=\"300\" height=\"279\" \/><\/a>l\u2019interno del<\/p>\n<p>marciapiede, tra piazzole e scale di cemento su forti dislivelli, ecco un altro lungo e ampio fossato, delimitato sul lato opposto dalla via Alessandrina che lo separa dal Foro di Traiano. Su uno degli aggetti di cemento sospesi sullo scavo il moncone di un pino abbattuto; all\u2019interno del fossato murature e fondamenta di edifici dell\u2019antico quartiere alessandrino demolito per l\u2019apertura della via; proseguendo lungo il marciapiede, tra le statue degli imperatori, le aiuole di roselline smunte, i cespugli di alloro, i pochi pini <a href=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavi.ss_.cosma_.damiano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1806\" src=\"https:\/\/www.annarosamattei.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/scavi.ss_.cosma_.damiano-281x300.jpg\" alt=\"scavi.ss.cosma.damiano\" width=\"281\" height=\"300\" \/><\/a>sopravvissuti e soffocati dal cemento, si procede su terrazzamenti che scendono e salgono in modo disordinato: fino alla met\u00e0 degli anni novanta, lungo tutto questo lato sinistro della via, c\u2019era un giardino.<\/p>\n<p>Torniamo indietro e percorriamo questa volta il lato destro della via. Pochi metri oltre i fianchi del Vittoriano, all\u2019interno di un\u2019aiuola sopravvissuta al cemento, troviamo solo due pini mentre di altri due, da poco abbattuti, restano i monconi; poco dopo, all\u2019altezza della Curia, un\u2019ampia recinzione delimita uno spazio terroso e incolto dove, accanto ai fusti mozzati di due pini, sopravvivono tre lecci; bancarelle di frutta, ambulanti e figuranti popolano gli spazi antistanti al perimetro della rete; pi\u00f9 avanti, sempre sullo stesso lato destro, il marciapiede si disarticola, come nella parte opposta della via, in riseghe e gradoni di cemento che aggettano sul foro sottostante in modo discontinuo; anche qui, su uno dei terrazzamenti, il moncone di un pino abbattuto; lungo il marciapiede, subito dopo la recinzione, un\u2019altra aiuola avanza nel cemento fino a restringersi a una striscia di terra di pochi centimetri delimitata da bordature di ferro; sul bordo esterno del marciapiede vasche di begonie sofferenti in sequenza: fino a pochi anni fa tutto questo lato destro della via era sistemato a verde e ad alberature.<\/p>\n<p>Siamo ora a met\u00e0 strada, a largo Corrado Ricci, nell\u2019area delimitata dal Foro di Nerva e dall\u2019inizio di via Cavour. Nell\u2019ampio spazio, dove a ridosso del muro romano da qualche tempo \u00e8 stata fatta una nuova recinzione (altri scavi?), troviamo aiuole di roselline con bordure di ferro stagliate in mezzo a una colata di ghiaia cementificata che ha ricoperto l\u2019intera superficie dello slargo asfissiando i pochi pini scampati per ora agli abbattimenti.<\/p>\n<p>A destra, dopo aver costeggiato brutte vasche bianche di piccoli, asfittici bossi che chiudono la via delimitandone la zona pedonale, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano e la Basilica di Massenzio si ergono, sospese su profondi fossati, in fondo ai quali, a sinistra, compaiono i resti di pavimentazioni e antichi muri perimetrali, mentre a destra non c\u2019\u00e8 niente. La basilica, la cui stabilit\u00e0 potrebbe essere minacciata dagli scavi, \u00e8 attraversata da un poderoso braccio trasversale di acciaio; la chiesa \u00e8 collegata al marciapiede da uno stretto ponte.<\/p>\n<p>Arriviamo ai cantieri della metro C, che, di qua e di l\u00e0 della via, si inoltrano fino a pochi metri dal Colosseo occupando met\u00e0 della carreggiata: a sinistra si inerpicano in alto occupando prima i giardini di Villa Rivaldi, disalberati due anni fa per l\u2019occasione, e, di seguito, la passeggiata Cederna cancellata da una muraglia di cemento; a destra i cantieri si addossano ai basamenti del tempio di Venere e della stessa Basilica, ingabbiati entrambi da ponteggi e armature di sostegno.<\/p>\n<p>In che consiste il progetto di demolizione della via?<\/p>\n<p>In altri scavi incompiuti e illeggibili come quelli che abbiamo appena descritto? Nell\u2019accentuazione della discontinuit\u00e0 creatasi all\u2019interno della citt\u00e0 storica a seguito degli sventramenti fascisti?<\/p>\n<p>Nel peggioramento della qualit\u00e0 della vita e della mobilit\u00e0 dei cittadini?<\/p>\n<p>Come mai, nel corso del \u2018ventennio\u2019 alle nostre spalle, non troppo dissimile da quello \u2018storico\u2019, gli alberi e il verde lungo via dei Fori Imperiali sono stati sistematicamente mortificati, abbattuti e distrutti, come se lo statuto dell\u2019archeologia fosse necessariamente incompatibile, non solo con il resto della storia cittadina, ma soprattutto con la vivibilit\u00e0, la qualit\u00e0 e la bellezza dell\u2019ambiente?<\/p>\n<p>L\u2019 \u2018archeologia verde\u2019 \u00e8 un&#8217;idea &#8216;romantica, poco filologica?<\/p>\n<p>Quale sarebbe oggi il nostro orizzonte di idee, conoscenza, capacit\u00e0 progettuale?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dovrebbe essere preferibile lo scavo assoluto, spogliato dal verde, il fossato recintato da grigliati e trincee, pi\u00f9 simile a un percorso di guerra che a un luogo storico e artistico?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dovrebbe essere preferibile l&#8217;intervento occasionale, frammentario, privo di un progetto unitario che non sembra tenere in nessun conto l&#8217;insieme storicamente e artisticamente complesso e stratificato di una citt\u00e0 come Roma?<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 venuta meno l&#8217;idea della centralit\u00e0 dell&#8217;urbanistica, della necessit\u00e0 di un disegno unitario che coordini e unifichi qualunque intervento in modo tale da rendere la citt\u00e0 sempre pi\u00f9 aperta e amata, leggibile e accogliente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIA DEI FORI IMPERIALI: UNA STORICA PASSEGGIATA RIDOTTA A UN PERCORSO DI GUERRA TRA\u00a0 MUTE ROVINE, CEMENTO E CANTIERI Immaginiamo di percorrere via dei Fori Imperiali, sia da un lato che dall\u2019altro, da piazza Venezia in direzione del Colosseo. A sinistra della piazza, sul lato della chiesa della Madonna di Loreto, l\u00e0 dove c\u2019era un\u2019aiuola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1158,10],"tags":[499,498],"class_list":["post-1785","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diari","category-diario-cittadino","tag-parco-archeologico","tag-via-dei-fori-imperiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1785"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1807,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions\/1807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annarosamattei.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}